Mi presento, mi chiamo Matteo Lucchini, sono un comunissimo ragazzo di 18 anni e come tutti ho ambizioni e hobby.
Ho dedicato gli ultimi 7 anni a cercare di migliorarmi in quella che è la mia passione: il Videomaking.;
Sono cresciuto principalmente a film e serie tv, anche se non avrei mai pensato che un giorno avrei scoperto la mia “vocazione” guardando un programma.
Nel 2014 andava in onda The Flash su Italia 1, da quel momento l’ispirazione, man mano che guardavo l’uomo più veloce del mondo correre sul mio 40 pollici, la mia mente correva nel futuro e pianificava i miei anni a venire.
Poco dopo ho cominciato a prendere dimestichezza con i programmi e ad esercitarmi su vari video ed effetti.
Avrei sinceramente voluto scegliere prima questa scuola, perché, per chi non lo sapesse, ho frequentato 3 anni in un altro istituto, che però, anche se tardi, ho scoperto non essere adatto per me.
Sono entrato l’anno scorso a far parte dell’allora 4^ATG e fin da subito mi son trovato a mio agio: avevo trovato il mio indirizzo.
Diciamo che questo percorso non rientrava tanto nei piani di quel ragazzino davanti alla tv, ma di una cosa son certo, per quanto gli eventi nel tempo possano esser mutevoli, finché la mia volontà sarà sempre la stessa, raggiungerò in ogni caso il mio obiettivo.
Sono fatto così, che sia un bene o un male, nessuno riesce a dissuadermi quando voglio ottenere qualcosa (sempre nei limiti del giusto).
Sono molto meticoloso nel compiere le mie scelte, e da tempo, come già scritto, ho scelto il mio futuro: l’università di vfx artist, dove potrò diventare a tutti gli effetti un addetto agli effetti speciali nel mondo del cinema.
So bene che possono essere tutte ambizioni di un ragazzo sognatore, eppure credo che tutto dipenda da quanto una persona è disposta a fare per realizzarla senza lasciar che sia un mero desiderio.
Proprio così, son dell’idea che noi creiamo il nostro destino, costruiamo un percorso che non può essere casuale, ma schematico. Non esiste il caso o la fortuna nel futuro che ci si sceglie, quindi non esiste nessun evento che io non abbia deciso o previsto nel mio percorso. So bene che ci sono difficoltà, ma già solo la consapevolezza mi rende conscio di cosa posso fare per evitarle, una specie di piano B così che non possa essere impreparato per il raggiungimento del mio scopo.
