Le mie esperienze

Se77ima Arte

Nel maggio 2024, insieme alla mia classe, ho partecipato a una settimana di PCTO presso Edoomark, un’impresa sociale impegnata nel supporto dei giovani durante il delicato passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.

Durante i primi tre giorni, ci siamo suddivisi i compiti per la realizzazione di un cortometraggio intitolato Gli uomini sono tutti buoni, dell’intervista Che ne sai e del relativo backstage. Io, insieme ad altri compagni, mi sono dedicata in particolare alla produzione del cortometraggio.

Abbiamo trascorso i due giorni successivi all’Oriocenter per le riprese del cortometraggio. Sono stati giorni intensi e impegnativi, ma nonostante la fatica, mi sono divertita molto e ho apprezzato profondamente l’esperienza.

Il mio contributo ha riguardato la scrittura del soggetto, la partecipazione come comparsa e il lavoro di montaggio.

È stata un’esperienza estremamente stimolante. Prendere parte concretamente alla creazione di un prodotto audiovisivo mi ha permesso di scoprire quanto il mondo del cinema mi affascini e quanto desideri mantenere un legame stretto con questo ambito professionale.

Le faremo sapere

Dopo aver partecipato al festival Se77ima Arte, io e altri nove ragazzi siamo stati selezionati per collaborare con professionisti nella realizzazione del cortometraggio Le faremo sapere. Le riprese si sono svolte in soli due giorni presso gli uffici di Oriocenter.

Il mio ruolo è stato quello di costume trainee, ovvero ho assistito e affiancato la costumista. Altri miei compagni hanno ricoperto ruoli come fotografo di scena, operatore di camera, scenografo e runner.

Questa esperienza mi ha insegnato molto su come si lavora all’interno di un set cinematografico con professionisti del settore. Mi ha anche confermato che il mio desiderio è di lavorare come costumista, un ruolo spesso sottovalutato, ma che sento fortemente mio e che vorrei approfondire in futuro.

Link trailer Le faremo sapere:

https://www.weareokidoki.it/oki-doki-film-produzione-video/oki-doki-film-scopri-di-piu-sul-progetto-le-faremo-sapere

Cortinametraggio

Dopo la realizzazione del cortometraggio Le faremo sapere, il film è stato inviato a diversi festival. Quando è stato selezionato, alcuni dei ragazzi che vi hanno lavorato sono stati invitati a partecipare alle premiazioni.

Io, insieme ad altri due compagni, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla serata finale di uno dei festival più importanti dedicati ai cortometraggi: Cortinametraggio.

Durante la giornata, ci siamo trasformati in veri e propri social media manager, condividendo dettagliatamente la nostra esperienza sull’account Instagram di Edoomark. Abbiamo raccontato incontri con attori famosi, registi emergenti e importanti case di produzione, rendendo partecipi tutti i nostri follower di ogni momento.

Il cortometraggio Le faremo sapere ha vinto due premi: il premio Anpit – Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario e il premio Groenlandia Film.

Questa esperienza è stata davvero magnifica. Partecipare a una premiazione così prestigiosa e ricevere riconoscimenti significativi mi ha fatto capire quanto il nostro contributo, insieme a quello degli altri, abbia portato alla realizzazione di un prodotto apprezzato e riconosciuto da molti.

#cHIVuoleconoscere

Io e la mia classe abbiamo partecipato al progetto #cHIVuoleconoscere, un’iniziativa finalizzata a promuovere percorsi di sensibilizzazione, informazione e formazione sul tema dell’HIV, dell’AIDS e di altre infezioni sessualmente trasmissibili.

Nel contesto di questo progetto, abbiamo realizzato un manifesto, un carosello fotografico e un video pensati per la diffusione sui social media.

In particolare, io ho collaborato con un gruppo di compagni alla creazione del carosello fotografico, che è stato selezionato da ICAR, l’ente promotore del concorso RaccontART. Grazie a questo riconoscimento, siamo stati invitati a partecipare alla cerimonia di premiazione a Padova.

ICAR ci ha offerto il viaggio, il pranzo e alcuni gadget esclusivi. A Padova siamo stati accompagnati dal nostro insegnante di religione.

È stata un’esperienza molto significativa e formativa. Vedere i lavori realizzati dagli altri studenti sul tema della sensibilizzazione all’HIV e all’AIDS mi ha permesso di scoprire nuove forme di espressione artistica e di apprezzare la creatività delle nuove generazioni.

Testimoni di Resistenza

Nel corso dell’ultimo triennio, io e la mia classe abbiamo partecipato a un Project Work in collaborazione con Bruno e Nicoletta, due membri dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che si occupano di preservare e diffondere la memoria dell’eccidio di Cornalba del 1944, durante il quale quindici partigiani della Brigata 24 Maggio persero la vita per mano dei fascisti.

Alla nostra classe è stato affidato il compito di realizzare diversi prodotti multimediali: podcast, cartoline, locandine, un logo e un documentario intitolato Oltre la memoria, incentrato sulla figura di Luigi Pansera, nipote del comandante Giacomo Tiragallo della Brigata 24 Maggio.

Luigi ha condiviso con noi i ricordi legati allo zio partigiano, raccontando com’era la città di Treviglio in quegli anni e come ha vissuto, da bambino, il periodo della guerra.

Nel progetto ho ricoperto il ruolo di segretaria di edizione durante le riprese del documentario. Inoltre, ho contribuito alla realizzazione di alcuni episodi del podcast: ne ho scritto i testi, curato la registrazione e montato l’audio. I podcast sono disponibili sulla piattaforma Spreaker al seguente link: https://www.spreaker.com/podcast/vite-sospese–6348420

Questa esperienza ha coinvolto attivamente tutta la classe, permettendoci di entrare in contatto diretto con le storie della Resistenza e rendendoci, in un certo senso, Testimoni di Resistenza. Abbiamo avuto anche l’occasione di presentare il nostro progetto e raccontare le vicende dei partigiani sia in una sala del cinema Anteo di Treviglio sia all’interno delle classi del nostro istituto.